
Si trova tra la strada Blănari e la strada Lipscani ed è stata costruita nel 1833, il nome proviene probabilmente dagli alberi di tiglio che si trovano nel giardino.
Cercando l’origine della parola “han”, troviamo una parola proveniente dalla Turchia, parola che significa locanda, o meglio un luogo dove i viaggiatori trovano vitto e alloggio a una modica cifra.
Gli “Han” erano delle grandi costruzioni in legno, che all’inizio servivano come depositi per le merci dei commercianti e come riparo per quelli che arrivavano da lontano. Più tardi quasi tutti gli “han” avevano lo stesso aspetto: una grande corte centrale, recintata da muri alti e spessi che serviva per la difesa dell’ han stesso.

Sembra che oggi “Hanul cu Tei” sia l’unico in Bucarest che ha mantenuto le caratteristiche e le decorazioni di una volta come si può osservare meglio nella parte che dà sulla strada Blănari.
Si tratta di una delle costruzioni più rappresentative per l’architettura romena passata ed è uno dei pochi posti dove si è mantenuta un’atmosfera tipica, del tutto particolare, propria del 1800. Adesso l’edificio ospita la Gallerie d’ Arte e Antichità, luogo dove si svolgono le aste.
La Galleria d’ Arte e Antichità "Hanul cu Tei" non è solo uno spazio dedicato all’arte, ma anche un luogo di vendita immediata per mobili antichi e oggetti d’arte: mobili, tappezzerie, quadri, foto e foto album, documenti vecchi, orologi, macchine fotografici, monete e decorazioni, giocatoli, ecc.
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